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Vico Movement

Dal 2012 i creativi di VICO realizzano calzature di qualità, guidati da un design distintivo, da un’ossessione per i dettagli, dal comfort e dal design europeo (il brand si muove tra Rotterdam, Montebelluna e Porto.

Tutte le scarpe sono fatte a mano in Portogallo, realizzate con pelli di qualità europea, in una fabbrica a conduzione familiare che realizza scarpe da diverse generazioni con la stessa passione che VICO ha per la creatività, l’autenticità e l’attenzione al dettaglio.

I prodotti di qualità provengono da materiali di qualità, ed è per questo che VICO ha una preferenza per materiali naturali in termini di produzione, aspetto e finitura, e pellami di qualità europea. Inoltre sia le suole che gli imballaggi sono realizzati con materiale riciclato, una piccola accortezza per rendere migliore il mondo in cui viviamo.

VICO si ispira ai viaggi e ai quartieri di tutto il mondo ed è dalle storie quotidiane dei quartieri e delle strade di tutto il mondo che trae ispirazione: il nome VICO deriva da “vicus”che
in latino significa “in strada” o “nel quartiere”, ed è proprio al cittadino globale sempre in viaggio che il brand guarda proponendo periodicamente nuovi modelli diversi dalle solite sneakers. Trovate tutta la collezione sul sito vico-movement.com, ed utilizzando il codice polkadot20 avrete uno sconto del 20% sull’acquisto.

Blauer FW18-19

Custode della tradizione dell’outerwear americano, il brand Blauer Usa torna per la stagione FW18-19 con una collezione che strizza l’occhio all’innovazione tecnica, pur mantenendo il fascino di un abbigliamento semplice, pratico e costruito per durare nel tempo.
Nato nel 1936 a Boston per fornire capi tecnici alla polizia, alla marina e ad altri corpi militari, negli ultimi anni il brand ha utilizzato l’impressionante elenco di brevetti e innovazioni tessili dell’azienda per dare una nuova svolta all’abbigliamento da lavoro classico e al design militare.

Nella Blauer Down Collection i piumini donna e i piumini uomo sono realizzati con imbottiture diverse: alcuni modelli in vera piuma, ma ci sono anche le imbottiture in piuma ecologica sintetica/sustans, in versione 50/50 con piuma ecologica e vera, e altri ancora in piuma recycled, una versione innovativa e sostenibile che piacerà agli animi più “green”. La ricerca di nuove soluzioni e materiali non pregiudica però l’estetica dei capi Blauer, ispirati alle uniformi dei corpi di polizia americani.

Il mood delle uniformi è quello a cui si ispira la linea Blauer Heritage, che propone un total look fedele alle origini del brand con capispalla, maglieria, felpe, pantaloni, camicie con i dettagli legati al brand, come il portalogo, le patch, le zip laterali e gli interni staccabili delle giacche.

Non mancano poi i modelli per i più piccoli, con la collezione Blauer Junior (e la novità della micro collezione Blauer Baby per i bimbi dai 6 ai 24 mesi): anche qui diverse imbottiture per i piumini sia con silhouette slim che in versione over size, e combinazioni di colori più estrose, con nylon lucidi e opachi e stampe camo. Trovate tutte le collezioni sul nuovo sito Blauerusa.com, con tante immagini full size per immegervi nel brand Blauer e scegliere il capo più adatto a voi.

Tala – Lighting design sostenibile

Tala è un brand di illuminazione pluripremiato, fondato sulla premessa che un buon design può contribuire a mitigare i cambiamenti climatici. Dal loro studio con sede a Londra, esplorano la tensione tra sostenibilità, tecnologia e design attraverso le loro ampie collezioni. Il loro team interno di ricerca e sviluppo combina il meglio del design britannico con componentistica di qualità superiore, selezionando metodi e materiali in base al loro impatto ambientale e impegnandosi a ridurre le emissioni di carbonio nell’atmosfera.

La Touch Lamp di Tala, oltre ad essere un perfetto regalo di Natale per una casa elegante e minimale, o per qualcuno con un’estetica più audace e teatrale, è il perfetto connubio tra materiali robusti e geometria semplice. La lampadina in vetro soffiato a bocca bianca opaca, disponibile in diverse forme, tutte originalissime, è posta su un corpo in legno massello di noce americano puro certificato FSC. Versatile, tattile e costruita per durare nel tempo, questa lampada da tavolo ha la base in metallo che con il semplice tocco permette di regolare l’intensità dell’illuminazione.

Per chi invece ama intrattenersi con amici durante le festività natalizie, la plafoniera in basalto di Tala è una soluzione di illuminazione lussuosa e versatile, adatta ad una varietà di interni, con capacità modulari in grado di trasformare qualsiasi spazio e creare l’ambiente perfetto per il Natale e non solo.

La Basalt Ceiling Light si ispira alle migliaia di colonne di roccia estrusa che compongono la Giant’s Causeway in Irlanda del Nord. Un sistema di illuminazione modulare che incorpora un rosone decorativo a soffitto con tre nodi collegati, da cui sono sospesi tre pendenti in ottone massiccio dalla forma unica con corrispondenti pendenti a LED, ideale per un corridoio, una sala da pranzo o anche una camera da letto.

Trovate altre originali realizzazione sul sito ufficiale.

Risparmiare sulla propria auto? Si può…

Mantenere la propria auto durante l’anno può rivelarsi spesso più complicato del previsto, e prima dell’acquisto di una nuova auto vanno ben considerati i costi relativi alla manutenzione e al consumo di carburante. Costituiscono infatti una spesa che può pesare notevolmente sui bilanci della famiglia italiana, ed è per questo che ci sono piccoli accorgimenti che se seguiti possono far risparmiare qualche soldino da destinare ad altro.

Un esempio è quello di tenere sotto controllo la pressione dei pneumatici, che se sgonfi abbassano il baricentro dell’auto e aumentano il consumo di benzina, oltre a deteriorarsi più velocemente. Anche i tergicristalli vanno controllati, con gli sbalzi di temperatura la gomma si usura e l’intelaiatura potrebbe lesionare il parabrezza. Va inoltre monitorato il livello dell’olio, per non causare il surriscaldamento delle componenti meccaniche, il livello dell’acqua distillata nella batteria, per farla durare più a lungo, e l’usura delle pastiglie freno, per non compromettere la sicurezza dell’auto.

Ma anche l’assicurazione Rc Auto incide sulla gestione economica di una famiglia, piccola o grande che sia, e non ne va quindi trascurata la scelta: su Prima.it si può provare a risparmiare calcolando in davvero pochissimo (30 secondi, lo abbiamo provato anche noi!) un nuovo preventivo. Prima Assicurazioni è specializzata nella vendita online di polizze auto, nella massima autonomia dell’assicurato, sia per l’acquisto che per la gestione quotidiana di ogni aspetto della propria assicurazione auto, rendendola qualcosa di semplice e gestibile con un clic.

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Due proposte da sogno per una vacanza in Puglia

Anche se l’estate, la prossima, è ancora lontana, vogliamo consigliarvi due locations da favola, in Puglia, dove potreste pensare di passare qualche giorno di relax all’insegna del comfort e del design. Trullo Atena, a soli 10 minuti dal paesaggio unico di Alberobello, regala, in un ambiente pittoresco, l’esperienza autentica di vivere in un trullo, senza rinunciare  allo stile e al lusso degli interni e alle comodità a disposizione.

La Valle D’Itria là fuori è tutta da esplorare, ma con una piscina immersa nel verde, bagno turco, palestra all’aperto, zona dining e living all’esterno nella tradizionale “Aia”, amerete ogni momento passato nella vostra casa temporanea. Gli arredi sono sofisticati e moderni, e il contrasto con la struttura in pietra esalta ancora di più lo stile degli interni, curati in maniera maniacale. Tre le camere da letto a disposizione, quindi il posto è perfetto per passare le vacanze con la famiglia o amici, in un contesto che sarà difficile dimenticare. 

Villa Rosara invece potrebbe sembrarvi venuta fuori da una rivista di architettura. Situata alle porte di Ostuni (soltanto 700m a piedi), la città bianca, è perfetta per chi non vuole rinunciare al mare a pochi km, o vuole esplorare gli interni del territorio. La struttura esterna, per quanto moderna, riprende alcune caratteristiche della tipica masseria pugliese, che ben si sposa con la splendida terrazza e piscina e i tanti spazi all’aperto, tra gli ulivi secolari, per il relax e per prendere il sole.

Gli interni sono ugualmente esclusivi, con eleganti pezzi di design made in Italy, e una cura particolare destinata alla scelta dei tessuti impiegati come vero e proprio elemento di arredo. Senza dimenticare elementi più glamour, ad esempio nelle camere da letto, che danno una forte personalizzazione agli ambienti (luminosissimi per le tante vetrate) e spezzano in maniera positiva il minimalismo delle sale interne.

Trullo Atena e Villa Rosara sono entrambe due tra le tante possibilità che Puglia Paradise propone per chi ha voglia di scoprire la Puglia vivendo in una struttura curatissima e di lusso, e con comfort esclusivi.

National Standard

Sin dal 2010 National Standard è uno dei top brand di sneakers in Francia. Il marchio, nato dall’incontro tra François Chastang e Arnaud de Louvencourt, fa parte di una nuova generazione di marchi creativi e indipendenti con sede a Parigi. I fondatori hanno attinto alla loro esperienza nel mondo della moda e del lusso per costruire un marchio globale, sviluppato intorno alle calzature, e in particolare al loro elemento chiave, le sneaker.Disegnate con maestria e precisione, sono state nel tempo raccolte sotto edizioni numerate, alcune delle quali diventate ormai icona. Alle spalle c’è soprattutto la passione per realizzare calzature di alto livello con elevati standards qualitativi. Realizzate a mano in Portogallo, le sneakers National Standard conservano il perfetto equilibrio tra originalità e purezza estetica.

IL focus è ovviamente sui dettagli e sull’alta qualità dei materiali: per la realizzazione dei loro prodotti utilizzano infatti nappa liscia, nappa scamosciata, nappa scamosciata, pellami a grana, vernice e vintage e nabuk. I colori sono neutri, naturali, naturali, sempre nella giusta tonalità: carbone, grafite, cemento, visone, tortora, bianco sporco, il tutto esaltato da iniezioni di colore (a volte elettriche) a contrasto. La fusione di dettagli come il velcro, le caviglie trapuntate e i lacci cerati crea un equilibrio tra originalità e purezza estetica.

Trovate tutta la collezione sul sito ufficiale nationalstandard.fr

La Sequenza di Fausto Melotti

Chi vive a Milano conoscerà sicuramente la Sequenza, l’opera di Fausto Melotti che è facile trovare nel quartiere che ospita il teatro degli Arcimboldi e la Bicocca: accoglie infatti i visitatori all’ingresso nel giardino dell’Hangar Bicocca. Ma magari ignoreranno chi c’è dietro la monumentale scultura.

Fausto Melotti è considerato un pioniere dell’arte italiana ed è riconosciuto per il suo contributo unico allo sviluppo del modernismo europeo della metà del secolo. Scultore, pittore e poeta italiano, invecchiando nella Milano anteguerra e vivendo gli orrori della seconda guerra mondiale, Melotti ha metabolizzato la devastazione bellica nella sua opera, ritornando ai principi rinascimentali di armonia, ordine, geometria e struttura musicale, che ha integrato in un linguaggio artistico altamente personale ma universalmente accessibile che esprime l’intera gamma di esperienze emotive dell’esistenza umana moderna.

Come i suoi contemporanei Alexander Calder, Alberto Giacometti, Louise Bourgeois e Lucio Fontana, Melotti è da tempo riconosciuto, a livello nazionale e internazionale, come figura chiave della scultura moderna e contemporanea. La particolare capacità dell’artista di coniugare la tradizione classica con le preoccupazioni delle avanguardie europee, il sapere scientifico con una spiccata sensibilità musicale, il talento scultoreo con un particolare talento per la ceramica e una notevole capacità letteraria, la creatività poetica con un disegno raffinato, sono tutte qualità che lo hanno affermato come uno dei talenti artistici di spicco del Novecento.

Prima di dedicarsi all’arte, lo scultore Fausto Melotti ha studiato musica, matematica e ingegneria, discipline che hanno esercitato una chiara influenza sulla sua pratica distintiva nei decenni successivi. Melotti si forma come artista figurativo, studiando sotto la guida dello scultore simbolista Adolfo Wildt all’Accademia di Brera a Milano. Nel 1928 fa amicizia con l’allievo Lucio Fontana, e nel decennio successivo sposta la sua attenzione sull’astrazione e su una nuova arte non oggettiva, sviluppando amicizie influenti con gli architetti razionalisti del Gruppo 7 e gli artisti astratti che gravitano attorno alla Galleria Il Milione. Influenzato dalla sua formazione in ingegneria e musica, le prime sculture astratte di Melotti sono geometriche e fanno eco alla formazione accademica del giovane artista in ordine, ritmo, proporzioni e forma.

Le ceramiche di Melotti degli anni Quaranta rispondono al dolore, al trauma e alla disperazione che affollano i suoi pensieri nel secondo dopoguerra. I bombardamenti aerei distrussero lo studio milanese dell’artista e ne alterarono profondamente la visione artistica, provocando una rottura letterale e simbolica nella sua ideale ricerca dell’astrazione. La sua attenzione si sposta sull’artigianato e la produzione di ceramica e terracotta. Resa in smalti policromi, le enigmatiche figure di queste opere illustrano l’urgente e necessario ritorno alla figurazione dell’artista.

Negli anni Sessanta Melotti torna poi alla scultura, utilizzando un nuovo linguaggio costruito su delicati fili e sottili fogli sottili di ottone, ferro e oro per esprimere una sensibilità più risoluta e spiccatamente umanista. Costruzioni delicatamente lavorate, quasi fragili, si arricchiscono di una nuova narrazione, onirica e simbolica. Queste opere senza peso assomigliano a disegni aerei che incorporano spazio, aria e trasparenza. La sua opera successiva degli anni Settanta e Ottanta è caratterizzata da forme geometriche ritmiche con una narrazione umanistica di fondo che il curatore Douglas Fogle descrive come “fremente sulla soglia tra la solidità della figurazione e l’immaterialità dell’astrazione”.

Il giardino dell’Hangar Bicocca nasce come completamento dello spazio museale dedicato all’arte contemporanea ed è caratterizzato da una fitta e impenetrabile foresta naturale con 3500 Carpinus betulus al confine e un grande parterre formale con erbe, piante perenni e lunghe siepi di Buxus sempervirens che accolgono la monumentale scultura di Fausto Melotti, La Sequenza. Creata nel 1981 è un’opera monumentale, lunga 22 metri, larga 10 metri e alta 7 metri. E’ composta da una serie di lastre verticali in ferro e da una profondità ondulata a tre piani in scala che ricorda, in una tensione nel movimento, lo scorrimento delle dita su una tastiera musicale. La scultura è stata esposta al Forte Belvedere di Firenze e nel Parco di Villa Arconati a Bollate. L’opera, una composizione di moduli identici, è composta da tre livelli di profondità, con alternanza di pieni e vuoti, il che rende impossibile vederlo tutto con un solo sguardo. Vuole essere una scultura anticelebrativa e anti-monumentale e rappresenta il culmine della ricerca dell’artista, durata oltre quarant’anni. I percorsi sono in cemento industriale spazzolato con giunti in mattoni che richiamano l’architettura industriale del museo.

Ne La Sequenza è possibile trovare i temi cari a Melotti: lo spazio teatrale che può essere esplorato in profondità, dato dalle diverse “ali” che si aprono una dopo l’altra; il concetto di modulazione – elemento razionale che nasce dal ritmo e dallo studio delle proporzioni – in contrapposizione a quello di modellazione – elemento soggettivo e irrazionale tipico della scultura tradizionale; quello del tema e delle variazioni – elemento musicale per eccellenza – che nasce dall’alternanza di volumi positivi e negativi; infine, l’elemento architettonico dato dalla dimensione della scultura e dal ritmo delle lastre di ferro che appaiono quasi come colonne di una costruzione classica o razionalista. Insomma un’opera completa, per quanto minimalista.

L’installazione permanente è visitabile dal giovedì alla domenica, dalle 10 alle 22, e l’ingresso è gratuito.

Levius footwear

Chiunque abbia visitato Venezia sa che camminare costituisce il naturale modo di spostarsi (se non si vuole ricorrere a gondole e affini). Ed è proprio a Venezia che nasce Levius, dal latino leggerezza, brand di calzature che unisce il comfort della calzata all’ispirazione tecnico-sportiva, perfette quindi per la città e per gli spostamenti di ogni giorno.

Tanti i modelli in collezione, caratterizzati da un comodo tallone in lycra e nylon (ispirato al mondo sportwear) che permette una calzata ottimale, e da una suola in eva (ma dq questa stagione anche in gomma) con rialzo interno. Un “ibrido” tra il mondo delle sneaker e quello della calzatura tradizionale di qualità, realizzato con materiali italiani e pellami di bovino conciati al vegetale (e cerati per una massima resistenza all’acqua).

Per la stagione autunno/inverno 2018 Levius consolida i modelli continuativi, il classico derby e l’originale mocassino alla caviglia con frange, la sneaker minimale e lo sportivo stivaletto chelsea, leggeri e confortevoli, reinterpretandoli con pellami ingrassati e cerati dalla tavolozza cromatica calda, ispirandosi ai colori della laguna d’inverno, delle terre emerse e dell’acqua che le languisce. Scoprite tutta la collezione su levius.it.