Posts By la redazione

Tado, il termostato intelligente

Guardate agli anni passati nell’industria della smart home, in particolare i termostati intelligenti, e vedrete che Tado è stata in giro fin dall’inizio. Il termostato principale di Tado non è cambiato tanto dai primi tempi, ma questo non significa che sia una tecnologia vecchia. Semmai, Tado si è spinta più avanti nel futuro offrendo qualcosa di più di una semplice soluzione di riscaldamento intelligente.

Con l’ultimo hardware e software non solo si gestisce il riscaldamento, ma si ha una profonda conoscenza della qualità dell’aria della propria casa, insieme a qualche altra informazione in più. Quindi il Tado V3+ è ancora uno dei migliori sistemi di riscaldamento intelligente che si possano installare? Lo abbiamo provato e testato, per conoscerlo meglio.

Il design di Tado è minimalista e pulito. Ha un aspetto moderno, un quadrato bianco che si appoggia al muro senza attirare l’attenzione su di sé, inoltre è disponibile una mascherina a coprire l’incasso a muro, per una installazione perfetta.

Tado si connette su internet attraverso un piccolo dongle che si collega al modem. L’app con cui si può gestire (è disponibile per dispositivi Apple iOS e Android) permette di impostare un programma per il riscaldamento per quando si è a casa e quando si è fuori casa. Questo significa permettere all’app di accedere ai servizi di localizzazione del tuo telefono, riconoscendo quando sei lontano da casa. Si imposta una temperatura per una parte della giornata, oppure una per quando si è a casa e un’altra per quando si è fuori. Questa impostazione Away può essere regolata in modo che – in base alla vostra posizione e alla distanza dalla casa – vi assicuri che la casa sia alla temperatura richiesta prima di entrare. Oppure, nell’impostazione più economica, inizierà a riscaldare gli ambienti non appena si arriva in casa.

Tado può inoltre dirvi quanto sia buona la qualità dell’aria all’esterno ed in casa, e può quindi suggerirvi come migliorare la situazione all’interno: vi dirà quando l’aria in qualsiasi stanza è troppo umida o fredda, suggerendovi di regolare la temperatura per migliorarla. Come se non bastasse, si adatta al meteo e quando percepisce che c’è una finestra o una porta aperta, spegne automaticamente il riscaldamento per quella particolare stanza fino a quando la finestra o la porta non si chiude di nuovo. In questo modo si risparmia energia non cercando di riscaldare una stanza che si sta cercando attivamente di rinfrescare o raffreddare. Qui un riepilogo di tutte le funzioni :

Se siete alla ricerca di un sistema di riscaldamento intelligente che sia facile da gestire, bello da vedere e compatibile con tutti i vostri assistenti intelligenti, Tado è davvero un’ottima opzione, con davvero tante funzioni utili, specialmente con l’uso delle teste termostatiche (per impianti centralizzati senza termostato) che ottimizzano il riscaldamento specifico della stanza: uno strumento essenziale per ottimizzare il comfort tra le proprie mura, e gestire al meglio la programmazione e il controllo della temperatura di casa. Tutte le informazioni su tado.com.

AW LAB IS ME – STREAM BATTLE

Dopo il successo della prima edizione, che ha raccolto l’adesione di 2.500 giovani aspiranti artisti
della musica, torna il contest AW LAB IS ME Music Edition, promosso in Italia e in Spagna da AW LAB. In palio un singolo prodotto da Low Kidd e distribuito da Sony Music.

Le iscrizioni alla seconda edizione del contest, partite a fine febbraio 2020 e on air fino a fine maggio, hanno già raccolto l’adesione di 3.000 aspiranti artisti. In occasione di questa nuova edizione, per consentire e promuovere la partecipazione live al contest, AW LAB ha ideato uno dei più grandi eventi in streaming di sempre, chiamando a raccolta artisti molto amati in tutta Italia per ascoltare e vedere insieme le performance di alcuni partecipanti.

Sabato 28 marzo dalle 16.00 alle 18.00 chi vorrà partecipare al contest si potrà collegare sui canali instagram, facebook, youtube di AW LAB, proponendo la propria performance agli special guest dell’evento, Dani Faiv, Low Kidd, Clementino, Nayt ed Ensi, quest’ultimo nella veste di presentatore. Un contest in streaming assolutamente inedito nel suo genere e che consentirà ai partecipanti di sottoporre il proprio pezzo alla giuria d’eccezione in diretta social ed, in caso di vittoria, di passare direttamente alla finale estiva, quando si riuniranno ai giudici anche Madame ed Ana Mena, ambasciatrice dell’evento in Spagna.

La dinamica per partecipare al contest AW LAB IS ME è molto semplice ed offre la possibilità di iscriversi sia a chi ha già esperienza nel mondo della musica sia a chi non si è mai misurato con la produzione dei propri pezzi o con la registrazione della propria hit del cuore. Sul sito http://isme.aw-lab.com si può scaricare un esclusivo beat prodotto da Low Kidd per l’occasione. I partecipanti potranno utilizzarlo con un proprio testo, registrare un breve video e caricarlo sul minisito dedicato. Chi scrive musica potrà invece caricare un suo pezzo originale. Chi non vuole utilizzare il beat suggerito e non conta su un proprio singolo, potrà iscriversi semplicemente interpretando e registrando un breve video di una canzone con cui si vuole confrontare.

Un’occasione straordinaria per vivere un’esperienza unica e diventare un vero artista. Un possibile trampolino di lancio per una carriera o per misurarsi con il mondo della musica professionale. Tra i migliori saranno selezionati i finalisti che si sfideranno durante l’evento finale in cui verrà eletto il vincitore di AW LAB IS ME MUSIC EDITION 2020, che coronerà il sogno di poter produrre e distribuire un proprio singolo grazie all’art direction di Low Kidd e la distribuzione di SONY MUSIC.

Zcash vs Monero: due criptovalute al confronto

Sia i Zcash che i Monero sono due monete che dal punto di vista della privacy hanno segnato significativamente il mercato. Nonostante esse siano molto simili (infatti il loro obiettivo finale è lo stesso) il modo in cui raggiungono il proprio scopo è completamente diverso. Al fine di fare chiarezza su queste sue monete, andiamo ad analizzarne contenuti e caratteristiche.

Con il termine Zcash (ZEC) si va ad indicare un fork del protocollo Bitcoin, il quale raggiunge la privacy tramite l’uso di zk-SNARKS, un protocollo di privacy a conoscenza zero. Monero (XMR), d’altra parte, ha un protocollo sottostante completamente diverso chiamato CryptoNote: in questo modo la moneta mantiene la privacy dei suoi mittenti, delle sue transazioni e dei suoi destinatari tramite firme ad anello, transazioni ad anello riservate e indirizzi invisibili. Una volta elencate le caratteristiche principali, possiamo ora entrare più nel dettaglio le differenze di queste criptovalute.

Nel luglio del 2012 è stata lanciata Bytecoin, la prima implementazione reale di CryptoNote. Essa consiste nel protocollo di applicazione che alimenta varie valute decentralizzate. Mentre è simile, in molti aspetti, al livello dell’applicazione che esegue bitcoin, ci sono molte aree in cui i due differiscono l’uno dall’altro.

Mentre Bytecoin aveva promesso massima serietà e sicurezza, si è constatato che l’80% delle monete erano già state pubblicate, facendo infuriare numerosi utenti che si sono sentiti truffati. A causa di ciò, è stato deciso che la blockchain bytecoin sarebbe stata diversa, e che le monete nella nuova catena avrebbero avuto un nome diverso, ossia Bitmonero, nome che alla fine è stato cambiato in Monero (che significa “moneta” in esperanto). 

In questa nuova blockchain, un blocco verrà estratto e aggiunto ogni due minuti.differenza di altre criptovalute, Monero ha due chiavi pubbliche e due chiavi private, il che permette una sicurezza ancora più rigida. 

Per quanto riguarda le operazioni di mining (letteralmente di estrazione), Monero si basa su un protocollo di resistenza ASIC e allo stesso tempo si basa sul sistema di CryptoNote, il quale utilizza l’algoritmo di hashing “cryptoNight”. 

Le criptovalute che si basano su questo algoritmo , non possono essere estratte usando il protocollo ASIC, facendo sperare che ciò garantisse una distribuzione della valuta più uniforme. Per quanto riguarda lo Zcash, l’estrazione a blocchi avviene tramite l’equihash,un algoritmo Proof-of-Work ideato da Alex Biryukov e Dmitry Khovratovich, che fa si che il mining ASIC sia reso il può efficiente possibile. 

Una volta che le differenze di queste due monete sono state chiarite e vorresti procedere al loro acquisto, potresti affidarti al sito di exchange Bitvavo, il quale con massima sicurezza e affidabilità ti permette di gestire il tuo denaro nella compravendita delle criptovalute. 

Bitvavo, in questo modo, aiuta tutti gli utenti, sia esperti che alle prime armi, a districarsi nel mondo delle monete digitali, permettendo a tutti un’ottima esperienza di acquisto. 

La collezione TAROT di Nove25

Nove25, il brand di gioielli nato a Milano nel 2005, presenta per il nuovo anno TAROT, una nuova collezione che prende libera ispirazione dall’antico e fascinoso mondo dei Tarocchi.

Una piccola ma studiata collezione dalle atmosfere arcaiche, i cui gioielli rappresentano l’originale capacità creativa del brand e la consueta sapienza manifatturiera, frutto della migliore tradizione artigianale italiana.

Anelli, pendenti, orecchini, bracciali, collane e charms collezionabili, in argento, proposti con le galvaniche in oro giallo e rodio lucido. Gioielli dai contrasti tra chiaro e scuro, toni dettati da una fine sabbiatura.

Accanto ad alcuni pezzi ispirati agli arcani maggiori dei tarocchi, dalla Giustizia all’Imperatrice, dagli Amanti alla Temperanza, spiccano due chevalier esclusivi: la Papessa, con un meccanismo rotante che permette di scegliere tra due decori, e il Matto, apribile come uno scrigno.

Nove25 dedica a questo mondo misterioso ed eterno uno shooting di Riccardo Dubitante con styling di Ramona Tabita, tra i colori e misteri di Marrakech, con le luci ed i colori impensabili dei riad e i tramonti del deserto Agafay. Trovate l’intera collezione sul sito di Nove25.

Tutti i vantaggi di Fatture In Cloud

Che l’Italia sia il paese delle Piccole Medie Imprese, e dei piccoli artigiani, non è una novità: ad oggi si contano circa 4 milioni e 350 mila PMI di cui il 99,4% sono microimprese (94,8%) e piccole imprese (4,6%). Quello che forse non tutti sanno è però che in media oltre il 20% delle imprese italiane non supera il 3° anno di vita e solo il 60% andrà oltre i 5 anni. Un alto tasso di “mortalità” quindi, per il quale tanti studi hanno provato a darne una motivazione, evidenziando al tempo stesso gli elementi fondamentali perché un’impresa possa sopravvivere nel tempo:

1. l’imprenditore dedica del tempo a sé stesso e ai suoi affetti: basta con lo stereotipo dell’imprenditore di successo che vive tutto il giorno in azienda.
2. l’imprenditore proviene da precedenti esperienze sul campo (come imprenditore o dipendente) che gli permettono di valutare e affrontare i rischi, avendo maggiori conoscenze.
3. l’imprenditore instaura una solida relazione con il suo commercialista
4. l’imprenditore usa un software gestionale di fatturazione per controllare e amministrare le sue finanze

Fatture In Cloud, azienda italiana nata nel 2014 e che punta a diventare leader in Italia per la fatturazione online, prova a rendere ancora più importanti gli ultimi 2 punti, offrendo un ottimo gestionale a supporto e facilitando la collaborazione con il proprio commercialista.

Il programma permette di creare fatture e preventivi in pochissimi click (anche da smartphone), anche al volo quando si è fuori ufficio o dal cliente. Inoltre è utilissima la funzione di invio automatico dei solleciti di pagamento per i clienti più ritardatari. Fatture In Cloud ricorda in automatico quando stanno per scadere i pagamenti in entrata e uscita, i moduli F24 e le varie scadenze, permettendo anche al proprio commercialista di avere accesso e controllare l’esattezza di tutte le procedure.

Inoltre da poco Fatture in Cloud ha lanciato un’offerta dedicata (a cui hanno aderito già 4.000 partite iva) a tutti coloro che operano in regime forfettario regalando un account che include tutti i servizi migliori (tranne la fatturazione elettronica a cui i forfettari non sono obbligati) per un valore totale di più di 200€ + IVA l’anno. Maggiori informazioni a questo indirizzo.

I nuovi zaini plastic-free di Osprey

Fondata nel 1974, con la creazione del loro primo zaino, Osprey è rinomata per la progettazione di zaini di alta qualità, tecnici e resistenti, costruiti per durare nel tempo. Questa etica è stata abbinata a un continuo credo nella sostenibilità e nella responsabilità ambientale. Con radici ben radicate nella vita all’aria aperta, la nuova linea di zaini per il tempo libero Osprey (Arcane) e tecnici (Archeon) combinano qualità artigianale e design, pur mantenendo il patrimonio del marchio.

La nuova serie ARCANE incarna i principi del minimalismo estetico (con profili eleganti e colori tenui) e dell’attenzione all’ambiente. Tessuti riciclati, componentistica robusta e un comodo sistema di schienali si combinano per produrre un pack costruito per la vita all’aria aperta. La collezione Arcane comprende quattro nuove borse: il TOTE PACK, il DAY PACK, il DUFFEL e il BRIEF. Gli zaini Osprey Arcane sono interamente PFC-free e fatti con materiali durevoli in poliestere riciclato Gli zaini sono dotati di una moltitudine di tasche interne per l’organizzazione, una tasca antigraffio con chiusura a zip per gli occhiali e lo smartphone, oltre ad una tasca imbottita per laptop e tablet.

La serie ARCHEON incarna i principi dell’essenzialità e dell’ecologismo per l’hiking e il backpacking. I materiali riciclati, le componenti in metallo e il comodo sistema di supporto lombare si combinano per offrirti uno zaino fatto per la vita all’aria aperta. Gli zaini Archeon di Osprey sono completamente privi di PFC, ma offrono comunque resistenza all’acqua e durevolezza grazie ai tessuti riciclati dai denari elevati.

Fondamentali le caratteristiche: Schienale AirScape™ regolabile, Compatibile con il serbatoio Hydraulics™, Tasche laterali a doppio accesso, Raincover integrata e rimovibile, Fibbie e componenti in metallo, Accessori per il fissaggio dei bastoncini.


Sul sito ufficiale trovi tutti i modelli di Osprey, potrai scoprire così il piano per diventare il brand di beni per l’outdoor più innovatore, trasparente e sostenibile al mondo. L’inizio è quello giusto!

Torna The North Face Extreme

Torna The North Face Extreme, la Collezione che ha rivoluzionato lo stile classico dello sci portandolo nell’era degli atleti sempre in cerca di nuove sfide, massima libertà di movimento e uno stile sempre al passo con le ultime tendenze. Presentata per la prima volta nel 1988 per soddisfare le richieste degli atleti di punta del team The North Face che stavano portando lo sci ad un livello superiore, la Collezione Extreme ha saputo rispondere alle loro esigenze in modo efficace. Extreme rende omaggio al desiderio di uscire dagli schemi: ispirata all’edizione Extreme del 1990, questa Collezione celebra i capi iconici del fuoripista degli anni ’90 declinandoli in un contesto urban.

S20 Extreme

S20 Extreme

S20 Extreme

S20 Extreme

Il Drop 1 in versione Fiery Red sarà disponibile online su thenorthface.it e presso punti vendita selezionati dal 15 gennaio, mentre il il Drop 2 in versione Asphalt Grey dal 25 marzo.

Cronache da una città Sommersa

Il 12 novembre 2019 un’acqua alta straordinaria, ben 187 cm, ha sommerso l’intera città di Venezia. Dopo questo evento eccezionale, la voglia è di guardare avanti e ripartire, riprendendo le attività quotidiane.

Cronache da una città sommersa nasce da alcuni amici vicini al laboratorio di serigrafia Fallani Venezia, luogo storico presente in città da oltre cinquant’anni, con la volontà di supportare questa attività così che possa ripartire dopo i danni subiti.

La marea ha danneggiato parte dei macchinari e materiali che negli anni hanno permesso di prendere forma ai lavori di numerosi artisti e illustratori che hanno frequentato la stamperia. Il progetto ha coinvolto un primo gruppo di illustratori, nuove e vecchie conoscenze di Fallani, chiedendo loro di realizzare una grafica legata alla città di Venezia. Bruno Bozzetto, Ale Giorgini, Riccardo Guasco, Franco Matticchio, Andy Rementer, Jacopo Rosati, Guido Scarabottolo, Lucio Schiavon e Olimpia Zagnoli hanno deciso di donare un proprio lavoro alla serigrafia così da permettere a Gianpaolo, deus ex-machina di questa realtà, di riprendere l’attività di stampa con nuove edizioni e sostituire i materiali danneggiati.

Ale Giorgini

Andy Rementer

Bruno Bozzetto

Franco Matticchio

Guido Scarabottolo

Lucio Schiavon

Olimpia Zagnoli

Riccardo Guasco

Jacopo Rosati

Le grafiche sono disponibili in pre-ordine su fallanivenezia.bigcartel.com/, in edizione limitata in 50 esemplari numerata e firmata dagli artisti, acquistabili singolarmente o in cartella.